Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

L’ansia e la scuola

Come aiutare i giovani ad esprimere le loro difficoltà

L’ansia, soprattutto nei giovani, può assumere significati diversi a seconda del soggetto, del momento di esordio e della sintomatologia.
Al giorno d’oggi gli adolescenti manifestano con una certa frequenza episodi di insofferenza legati alla scuola.

Cosa significa? Tutto ciò che è inerente alla scuola li preoccupa.

Spesso non sono ansie legate solo all’interrogazione, al compito, agli esami, ma ad altro che fanno fatica o hanno paura di definire.
Questi stati di malessere si accentuano al momento del risveglio, quando partono per andare a scuola, davanti alla scuola e dentro la scuola.

Al solo pensiero di iniziare la giornata, cominciano ad avere delle somatizzazioni, spesso non riescono neanche a partire. L’agitazione permane anche durante le lezioni e si manifesta con pianti, impossibilità di stare seduti, impellente bisogno di uscire e quasi di scappare.

Restare fuori qualche momento dall’aula li tranquillizza ma, nel momento in cui provano a rientrare, gli stati d’ansia ricominciano. Positivo è il tentativo di non arrendersi perché dimostra che vogliono affrontare queste situazioni, ma non basta, perché non sono momenti semplici da gestire e superare da soli.

Come possiamo aiutarli ad affrontare le situazioni critiche e a non farsi dominare da esse?

La famiglia e la scuola hanno un ruolo chiave, possono cercare di comunicare con loro, di ascoltarli, di non giudicarli o di non farli sentire sbagliati. Le scuole hanno introdotto in questi anni gli sportelli di ascolto, a cui i ragazzi possono rivolgersi per
cercare di esprimere le loro difficoltà.

Qualche adolescente, però, può sentire la necessità di approfondire ulteriormente i propri bisogni rivolgendosi ad un professionista con cui iniziare un percorso di sostegno psicologico, supportato anche dall’utilizzo di tecniche di rilassamento. Tale percorso è soggettivo, quindi non è possibile definirne a priori una durata.

Se stai vivendo situazioni di questo tipo e senti di non riuscire da solo/a a superarle contattami per un incontro conoscitivo.

Go to Top