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La Soddisfazione Lavorativa

La Soddisfazione Lavorativa viene definita come un sentimento di piacevolezza derivante dalla percezione che l’attività professionale consenta di soddisfare importanti valori personali connessi al lavoro.

Si riferisce ad uno stato emozionale piacevole o positivo che deriva dalla valutazione o dall’esperienza del proprio lavoro.
La Soddisfazione Lavorativa può essere studiata focalizzando l’attenzione sulle sue diverse dimensioni, come ad esempio il lavoro in sé, la retribuzione, la supervisione, le relazioni con i colleghi.

Per quanto riguarda gli aspetti sociali legati alla Soddisfazione Lavorativa, dobbiamo considerare il ruolo di due variabili relazionali sulla Soddisfazione Lavorativa: l’entità delle relazioni e la loro funzionalità.

Nel primo caso si considera con chi si sviluppano le relazioni, ovvero il grado di similarità che rende più appagante l’interazione sociale sul lavoro; nel secondo caso la Soddisfazione è connessa alla corrispondenza tra ciò che si chiede e ciò che le persone fanno effettivamente, al fatto che la persona risponda con la sua condotta alle attese. Queste due variabili hanno un peso significativo nelle relazioni tra lavoratore e colleghi, ma anche tra i superiori e i subordinati.

Per quanto riguarda il lavoro in sé dobbiamo considerare che la progettazione e la riprogettazione del lavoro hanno un forte rilievo per la Soddisfazione.

La Soddisfazione individuale è strettamente connessa con le caratteristiche dell’Organizzazione: i valori individuali devono confrontarsi con quelli
dell’Organizzazione e con la possibilità di vederli realizzati nel proprio lavoro.

Nel caso in ciò non succedesse, un lavoratore potrebbe trovarsi in una situazione nella quale la vita organizzativa risulterebbe una fonte di distrazione, di disagio e di Malessere.
Il patrimonio soggettivo, inteso come l’insieme delle motivazioni, delle aspettative, degli obiettivi, delle competenze possedute, si confronta con
l’Organizzazione, ricavandone gratificazione o Soddisfazione.

Quei lavoratori che non sono sostenuti da un buon grado di Soddisfazione, finiscono per evitare il lavoro a scapito dell’attività produttiva e della vita dell’Organizzazione da un lato, dall’altro esportando il Malessere dal contesto lavorativo ad altri ambienti esterni.

Se prendiamo in considerazione le conseguenze della Soddisfazione Lavorativa dobbiamo citare due fenomeni che hanno una notevole rilevanza organizzativa: l’assenteismo ed il Turnover.

L’importanza di tali fenomeni è notevole sia per i risvolti organizzativi ed economici, sia per gli effetti sulla persona che, mettendo in atto queste
condotte, esprime un “segnale d’allarme” circa il tipo di adattamento o la qualità dell’esperienza lavorativa che sta sperimentando.

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