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Il Commitment Organizzativo – Quando un lavoro è per sempre

Il termine Organizational Commitment si riferisce ad uno stato di identificazione/fiducia dell’individuo in relazione ad una determinata Organizzazione e ai suoi obiettivi, nonché al desiderio di continuare ad appartenere ad essa (Mowday, Porter, & Steers, 1982, in De Carlo e Luzzato, 2006, p. 106).

In particolare, questo concetto racchiude in sé l’impegno dei dipendenti nei confronti dell’Organizzazione di cui fanno parte.
È soprattutto oggi, a fronte della significativa mobilità che sta attraversando il mercato del lavoro, che il costrutto si rivela di grande attualità per comprendere i motivi che legano la persona all’Organizzazione e che la inducono a perseguire gli obiettivi e a pianificare il proprio futuro all’interno di essa.

Nel 1991, Meyer e Allen (in Il Giornale di Psicologia, 2010, p. 61) sostengono che il Commitment Organizzativo si compone di tre dimensioni:

  1. l’impegno affettivo (Affective Commitment): è un attaccamento affettivo agli obiettivi e ai valori dell’Organizzazione, al proprio ruolo in relazione a tali obiettivi e valori e all’Organizzazione nel complesso per i suoi interessi indipendenti da quelli puramente strumentali. I dipendenti sono legati emotivamente all’Organizzazione in cui operano, si identificano e sono coinvolti con essa. Continuano a farne parte perché lo vogliono;
  2. l’impegno normativo (Normative Commitment): è una sorta di responsabilità morale verso l’Organizzazione. I dipendenti sentono che è loro dovere rimanere all’interno dell’Organizzazione;
  3. l’impegno per continuità (Continuance Commitment): emerge dalla percezione di profitto intrinseca al rimanere a far parte dell’Organizzazione e con i costi associati al lasciarla. I dipendenti rimangono nell’Organizzazione perché hanno bisogno di farlo.

Un altro punto in comune ai tre aspetti è la compresenza di due fattori: da un lato la relazione che si instaura tra dipendente e Organizzazione, dall’altro le implicazioni personali che derivano dalla decisione di far parte dell’Organizzazione o meno.

Il senso di appartenenza ad un’azienda è prettamente personale.
Se ti senti valorizzato all’interno della ditta in cui operi, sei anche motivato ad affrontare il lavoro in una certa maniera poiché lo affronti quotidianamente in maniera positiva (valutando tutte le difficoltà ad esso correlate).

Se vuoi approfondire tale argomento, contattami per una consulenza.
Nel caso avessi delle difficoltà a sentirti parte della azienda per cui lavori, parliamone assieme per capire meglio le cause del tuo disagio ed aiutarti ad affrontarlo nel miglior modo.

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